ESTRATTO DAL VOLUME : INTERNET. COLLEGARSI CON IL MONDO di Patrizio Di Nicola (Ediesse, Roma, Giugno 1995, Lire 10.000) Capitolo 9. DEMOCRAZIA IN MUTAMENTO. OVVERO: SE LA USI NON TE LA SCIPPANO Abbiamo sinora tentato di introdurre il lettore in un mondo un po' particolare, fatto di cavi e connessioni, tastiere e comunita’ virtuali. Le nostre argomentazioni sono oscillate, di volta in volta, tra il tecnico e il divulgativo, tra il serio e lo scherzoso, nel tentativo di spiegare al non esperto cosa sia questa “magica” ragnatela di computer che avvolge il mondo e, soprattutto, come sia possibile usarla per espandere le proprie conoscenze e per supportare i propri interessi. Ma dietro Internet (e le reti sempre piu’ perfezionate che in futuro la sostituiranno) vi e’ anche un nuovo concetto di democrazia. Anzi, per essere piu’ precisi, di pratica della democrazia. Accedere alla rete delle reti significa entrare in un forum dove, senza filtri e censure, si possono conoscere le opinioni di una moltitudine di altri soggetti, esprimere pubblicamente le proprie idee, costruirsi convincimenti leggendo gli interventi di chi e’ al centro di un avvenimento. Vale la pena di fare alcuni esempi. Della “rivolta” del Chiapas e della lotta armata tra esercito regolare messicano e guerriglieri zapatisti la maggior parte di noi conosce soltanto quello che e’ stato detto in televisione o scritto sui giornali. Pur dando per certa la buona fede dei cronisti, e’ evidente che scontiamo la loro difficolta’ di recarsi di persona sui luoghi dei combattimenti per ottenere notizie non filtrate da una delle parti in causa. Per chi utilizza Internet le cose cambiano: lo “Stato Maggiore” dei guerriglieri, infatti, riesce ad immettere sulla Rete (lo abbiamo gia’ accennato in un capitolo precedente, parlando dei Gopher) una discreta quantita’ di informazioni, spesso rilanciate da istituti di ricerca ed universita’ di tutto il mondo. Ecco, ad esempio, le informazioni che e’ possibile reperire sulla rete facendo una ricerca con la parola chiave “EZLN” (Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale): Figura 43: Il Comandante Marcos su Internet 17 15/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31747_any_EZLN_solidarity_demo_s_planned_for_DC_ 17 14/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31729_EZLN_letter 17 14/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31721_NEW_EZLN_WEB_SITE 17 14/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31702_EZLN_Letter_2_11_95 17 13/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31653_Zapatista_National_Liberation_Army_EZLN_On line_ 17 11/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31542_VOA_Mexican_Troops_Move_on_Lacondon_Clash_ with_EZLN 17 11/02/95 pencil.cs.missouri.edu /pub/map/ARTICLES/31563_A_DEFENSE_of_the_EZLN 512 24/01/95 ftp.uu.net /government/umich- poli/Arm.The.Spirit/Guerrilla/Latin.America/EZLN/ 7125 24/01/95 ftp.uu.net /government/umich- poli/Arm.The.Spirit/Guerrilla/Latin.America/EZLN/ezln.critique.gz Si tratta, come si arguisce, di articoli, commenti, prese di posizioni, bollettini e notiziari. E’ evidente che, qualsiasi sia la valutazione che possiamo dare della situazione politica messicana, le notizie a disposizione aumentano considerevolmente, e di pari passo anche la nostra capacita’ di giudizio. Usare i nuovi mezzi di comunicazione e’ una costante di tutti i movimenti sociali emergenti, anche nei tempi piu’ recenti. Basti ricordare che, durante le contestazioni studentesche all’inizio degli anni novanta, il movimento (la Pantera) aveva scoperto che inviarsi fax da un Istituto occupato all’altro era uno strumento formidabile per far circolare le notizie e per realizzare un efficace coordinamento. I protagonisti dei prossimi movimenti, senza ombra di dubbio, utilizzeranno proprio la Rete per rimanere in contatto e per diffondere le proprie idee. Internet ha la capacita’ di far circolare le notizie in tempo reale. Lo sanno bene anche i grandi media ove, alla figura del cronista con taccuino e registratore sempre piu’ spesso si affianca quello specializzato nella ricerca di informazioni sulla Rete. Ma tanta “apertura” puo’ anche fare paura a qualcuno. Non pensiamo, naturalmente, al “Grande Fratello” che dominava la societa’ futura immaginata da Orwell, ma piu’ semplicemente, a coloro che vedono nella Rete esclusivamente un media che, dopo uno sviluppo anarchico, e’ ormai da “riportare all’ordine” per dedicarlo quasi esclusivamente a redditizie attivita’ commerciali. Se lo vediamo dal punto di vista del business, infatti, Internet e’ gia’ oggi un “mercato” con milioni di possibili acquirenti. E i ritmi di crescita sono tali da far pensare che, entro il 2000, almeno un terzo della popolazione delle societa’ sviluppate avranno accesso ad una rete di computer. E’ ovvio che siano molti a pensare che il boccone sia troppo ghiotto per lasciarlo in balia di una tranquilla “anarchia”. L’allarme e’ stato gia’ lanciato. Howard Rheingold, un pioniere della telematica amatoriale e attualmente consulente dell’Office of Technology Assessment del Congresso degli USA, cosi’ scrive: “Gli strumenti tecnologici necessari per le comunita’ virtuali, di costo modesto, per i cittadini comuni hanno enormi potenzialita’ intellettuali, sociali, commerciali e soprattutto politiche. Ma la tecnologia da sola non basta a sviluppare queste potenzialita’; occorre l’impegno intelligente e costante di una popolazione informata. Se si vuole trarne il massimo vantaggio, occorre che sempre piu’ cittadini prendano coscienza di questo potenziale e imparino a farlo proprio, finche’ ancora ne hanno liberta’. Ci sono buone probabilita’ che i grandi centri di potere politico ed economico trovino il modo di mettere le mani anche sulle comunita’ virtuali, come e’ sempre accaduto in passato via via con i nuovi mezzi di comunicazione. La rete e’ ancora in una condizione di autonomia, ma non puo’ rimanervi a lungo. E’ importante quello che sappiamo e facciamo ora, perche’ e’ ancora possibile che i cittadini del mondo riescano a fare si’ che questo nuovo, vitale strumento di dibattito resti accessibile a tutti prima che colossi economici e politici se l’appropino, lo censurino, ci mettano il tassametro e ce lo rivendano.” (H. Rheingold, Comunita’ virtuali, Sperling & Kupfer, 1994, pag. 5-6) Essere “scippati” di Internet (e delle reti future, comunque esse si chiameranno) e’ dunque un rischio concreto, e questo specialmente in paesi come il nostro, ove l’assenza di regole sull’informazione e’ cronica. Ove nessuno ricorda piu’ che, appena venti anni fa, le prime emittenti televisive locali si chiamavano “libere” ed erano nate per sfuggire ad un certo tipo di monopolio dell’informazione visiva. Dopo pochi anni ci ritroviamo, di fatto, in un regime di “monopolio duale” ove, tra spot elettorali martellanti e pubblicita’ di detersivi, riusciamo a stento a seguire la trama di un film. E i programmi vengono valutati non per la loro bonta’, ma soltanto, tramite i dati Auditel, per il loro potenziale di attrazione pubblicitaria. E’ la dittatura del “cittadino medio”, sempre uguale a se’ stesso. Per evitare che “la storia si ripeta” e per far si’ invece che la Rete possa divenire, come auspicato nel rapporto al Consiglio Europeo preparato nel maggio del 1994 da un gruppo di esperti guidati da Martin Bangemann davvero “una risorsa che cambia il nostro modo di lavorare e vivere insieme”, non vi e’ altra strada che appropriarsi del mezzo al prima possibile, iniziando subito le nostre personali sperimentazioni. E’ come andare a mettere “la bandierina sulla luna”: piu’ persone lo usano piu’ difficile sara’ normalizzarlo, cucinarlo e restituircelo predigerito. E le attivita’ commerciali che si svilupperanno sulle Reti, anziche’ inibirle ai privati, potranno costituire un elemento di crescita delle opportunita’ di ciascuno. Ma questo apre anche un problema di fondo, gravissimo e ancora senza risposta. Usare la telematica personale e’, anzitutto, una questione di educazione, di conoscenze, di processi formativi. Senza una opportuna formazione vi e’ il rischio, assai concreto, di inibire ai piu’ la pratica di un mezzo di fondamentale importanza per l’esercizio dei diritti democratici. A questo, a nostro avviso, debbono rispondere le Amministrazioni pubbliche, la scuola, ma ancor di piu’ le istituzioni locali, le piu’ vicine ai cittadini. Gli esperimenti attualmente in corso, di creazione di network gestiti dai Comuni, per essere efficaci dovranno prevedere, oltre che accessi a basso costo e fornitura di servizi di pubblica utilita’ che invoglino all’uso della rete, anche estesi processi educativi. Proprio per far si’ che le Reti siano davvero di tutti. Non solo di chi puo’ permettersele. Appendice. Per saperne di piu’ Di seguito si forniscono una serie di riferimenti utili per coloro che intendano approfondire gli argomenti trattati nella Guida. Si tratta di informazioni disponibili sui supporti piu’ diversi: libri, CD ROM ma, soprattutto, sotto forma di files di testo ottenibili direttamente sulla Rete. Val la pena infatti di ricordare che il maggior numero di informazioni su Internet si ottiene (gratuitamente) proprio da Internet. LIBRI E DOCUMENTI STAMPATI G. Banaudi, La bibbia del modem. Guida alla comunicazione attraverso il computer, Muzzio, 1994 M. Bangemann e altri, L’Europa e la societa’ dell’informazione globale. Raccomandazioni al Consiglio Europeo, Bruxelles, 26 maggio 1994. L. Gaeta, P. Manacorda, R. Rizzo, Telelavoro. L’ufficio a distanza, Ediesse, 1995 P. Gilster, Navigare con Internet, Apogeo, 1994 E. Krol, The Whole Internet. User’s Guide & Catalog, O’Reilly & Associates Inc., 1992. G. Lane, Communications for Progress. A Guide to International E-mail, CIIR, 1990. H. Rheingold, Comunita’ virtuali. Parlare, incontrarsi, vivere nel ciberspazio, Sperling & Kupfer, 1994. B. Sterling, Giro di vite contro gli Hacker. Legge e disordine sulla frontiera telematica, Shake Edizioni Underground, 1993. C. Stoll, The Cuckoo’s Egg, Pan Books, 1991. [Di questo libro esiste una traduzione italiana dal titolo “L’uovo del cuculo”, ormai introvabile] CD ROM Internet Info. Si tratta di un CD Rom che contiene circa 12.000 files di testo (oltre 600 Mbytes) con informazioni su Internet riprese direttamente dalla rete. Viene prodotto dalla Walnut Creek CDROM (1547 Palos Verdes, Suite 260, Walnut Creek, CA 94596-2228, USA . Tel. 510 674-0783, Fax 510 674-0821). L’elenco delle ultime novita’ puo’ essere ottenuto inviando una e-mail all’indirizzo info@cdrom.com. DOCUMENTAZIONE OTTENIBILE TRAMITE LA RETE RFC In Internet esistono una serie di documenti (circa 2.000 note) di grande importanza: i Request for Comments. Si tratta di files di testo contenenti informazioni tecniche, descrizioni di protocolli, note sui sistemi operativi, servizi disponibili agli utenti. Sono identificati dalla sigla RFC seguita dal numero del documento e da un’estensione che ne identifica il formato (TXT se testo semplice, PS se formattato per la stampa su stampanti Postscript). L’indice completo degli RFC puo’ essere ottenuto inviando all’indirizzo SERVICE@NIC.DDN.MIL una e-mail che contenga, nell’oggetto del messaggio, la seguente istruzione: rfc index. Per vedersi recapitato nella mailbox uno specifico documento, spedire allo stesso indirizzo una mail che abbia per oggetto rfc xxxx (al posto delle xxxx mettere il numero del documento desiderato; es: rfc 123). I RFC sono ottenibili on-line collegandosi (tramite la funzione FTP) all’host NIC.DDN.MIL (directory: /rfc). FYI I documenti FYI (For Your Information) riportano i RFC di piu’ frequente utilizzo. Si tratta, in pratica, di una mini biblioteca che non dovrebbe mancare a nessun utente di Internet, sia esso novizio od esperto. I modi per ottenere tali documenti sono gli stessi visti precedentemente, con l’avvertenza di sostituire RFC con FYI nei messaggi. Per la loro importanza, riportiamo di seguito una lista di FYI particolarmente utili per i nuovi utenti. FYI TITOLO E DIMENSIONI 20 Krol, E.; Hoffman, E. FYI on "What is the Internet?". 1993 May; 11 p. (Format: TXT=27812 bytes) (Also RFC 1462) 19 Hoffman, E.; Jackson, L. FYI on Introducing the Internet-- A Short Bibliography of Introductory Internetworking Readings or the Network Novice. 1993 May; 4 p. (Format: TXT=7117 bytes) (Also RFC 1463) 18 Malkin, G.; LaQuey Parker, T.,eds. Internet Users' Glossary. 1993 January; 53 p. (Format: TXT=104625 bytes) (Also RFC 1392) 16 ACM SIGUCCS Networking Taskforce. Connecting to the Internet: What Connecting Institutions Should Anticipate. 1992 August; p 25. (Format: TXT=53450 bytes) (Also RFC 1359) 10 Martin, J. There's Gold in them thar Networks! or Searching for Treasure in all the Wrong Places. 1993 January; 39 p. (Format: TXT=71177 bytes) (Also RFC 1402) (Obsoletes RFC 1290, FYI 10) 8 Holbrook, J.; Reynolds, J.,eds. Site Security Handbook. 1991 July; 101 p. (Format: TXT=259129 bytes) (Also RFC 1244) 7 Malkin, G.; Marine, A.; Reynolds, J. FYI on Questions and Answers: Answers to commonly asked "experienced Internet user" questions. 1991 February; 15 p. (Format: TXT=33385 bytes) (Also RFC 1207) 4 Malkin, G.; Marine, A. FYI on Questions and Answers - Answers to Commonly asked "New Internet User" Questions. 1992 May; 42 p. (Format: TXT=91885 bytes) (Also RFC 1325) (Obsoletes RFC 1206, RFC 1177) 3 Bowers, K.; LaQuey Parker, T.; Reynolds, J.; Roubicek, K.; Stahl, M.; Yuan, A. FYI on where to start: A bibliography of internetworking information. 1990 August; 42 p. (Format: TXT=67330 bytes) (Also RFC 1175) 1 Malkin, G.; Reynolds, J. F.Y.I. on F.Y.I.: Introduction to the F.Y.I. notes. 1990 March; 4 p. (Format: TXT=7867 bytes) (Also RFC 1150) GUIDA AD INTERNET DELLA EFF (Electronic Frountier Fundation) Si tratta probabilmente del miglior manuale esistente su Internet, scritto da una associazione americana (la EFF) nata per la tutela della liberta’ di comunicazione. Viene aggiornato mensilmente. Per avere il documento base e gli aggiornamenti collegarsi tramite FTP all’indirizzo ftp.eff.org, spostarsi nella directory /pub/Net_info/Big_Dummy e infine scegliere la versione desiderata (ne esiste piu’ d’una, per vari computer e diversi sistemi di videoscrittura). La guida EFF e i relativi aggiornamenti sono stati integralmente tradotto in italiano dall’associazione culturale romana Liber Liber. Per ottenerla, inviare una e-mail a Marco Calvo, Presidente di Liber Liber, all’indirizzo MC3363@mclink.it. DESKTOP INTERNET REFERENCE E’ un file in formato Windows help (necessita quindi di Windows per essere letto) e contiene una serie incredibile di informazioni ed indirizzi utili della rete. Per ottenerne la versione piu’ aggiornata, collegarsi (FTP) con l’host ftp.uwp.edu e spostarsi nella directory /pub/msdos/dir. GUIDE TO NETWORK RESOURCE TOOLS Una guida alle risorse esistenti su Internet. Per ottenerla inviare un messaggio di posta elettronica a listserv@earncc.bitnet che contenga, nel testo, la seguente istruzione: GET NETTOOLS MEMO. INTERNET SERVICES LIST Si tratta di un documento prodotto da Scott Yanoff: una vera miniera di indirizzi utili per la navigazione su Internet. Per ottenerlo, stabilire un collegamento FTP verso l’host csd4.csd.uwm.edu e dare il comando get /pub/inet.services.txt.